Vai al contenuto Premi il tasto INVIO
Personalizza preferenze
PHPSESSID Usato da: www.studiomarchetti.it Durata: 1 mese
È un cookie nativo di PHP e consente al sito di memorizzare dati sullo stato della sessione.
privacy_consent Usato da: www.studiomarchetti.it Durata: 1 anno 1 mese 4 giorni
È un cookie tecnico utilizzato per memorizzare le preferenze sulla gestione dei cookie.
News area Impresa

Balneari: nuova lettera di infrazione dall’UE

La Commissione ha inviato una nuova lettera di infrazione all’Italia sulle “concessioni balneari”. In particolare la Commissione ritiene che il legislatore italiano riproduce le misure precedenti e mantiene la validità delle “concessioni balneari” in contrasto con il diritto dell'Unione, concludendo che le autorità italiane non abbiano risposto alle obiezioni sollevate nella lettera di costituzione in mora del 2006, in quanto l'incompatibilità della legislazione italiana con l'articolo 12 della direttiva sui servizi e con l'articolo 49 del TFUE non è stata eliminata e gli interventi legislativi adottati durante il periodo successivo all'invio della lettera di costituzione in mora mantengono sostanzialmente lo stato della legislazione vigente al momento dell'emissione di tale lettera.

Il 16 novembre 2023 la Commissione Europea ha deciso di deferire l'Italia (INFR(2020)4118 C(2023)7231) alla Corte di giustizia dell'UE in merito al quadro normativo che disciplina le autorizzazioni per l'utilizzo di beni demaniali marittimi, lacuali e fluviali per attività turistiche e ricreative. La Commissione ha ritenuto che, mantenendo proroghe indiscriminate ed ex lege delle attuali “concessioni balneari”, la Repubblica italiana fosse venuta meno agli obblighi ad essa incombenti ai sensi dell'articolo 12 della direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno e dell'articolo 49 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea. Secondo la Commissione, con l'adozione della legge 14/2023 la normativa italiana mira a mantenere la validità delle attuali “concessioni balneari” in quanto le rinnova pressoché in automatico, senza gara, e a costi bassissimi determinando una mancanza di libera concorrenza, almeno fino al 31 dicembre 2024 e, potenzialmente, per un periodo illimitato o comunque indefinito oltre tale data. Pertanto la normativa italiana continua di fatto a mantenerle in vigore. Più precisamente la Commissione ritiene che, adottando la legge 14/2023, il legislatore italiano riproduce le misure precedenti e mantiene la validità delle “concessioni balneari” in contrasto con il diritto dell'Unione, concludendo che le autorità italiane non abbiano risposto alle obiezioni sollevate nella lettera di costituzione in mora, in quanto l'incompatibilità della legislazione italiana con l'articolo 12 della direttiva sui servizi e con l'articolo 49 del TFUE non è stata eliminata e gli interventi legislativi adottati durante il periodo successivo all'invio della lettera di costituzione in mora mantengono sostanzialmente lo stato della legislazione vigente al momento dell'emissione di tale lettera. Inoltre, la legge 14/2023 è stata adottata nonostante le discussioni intraprese in parallelo con la Commissione volte ad introdurre i principi di trasparenza, non discriminazione e proporzionalità richiamati nella giurisprudenza della CGUE e nella lettera di costituzione in mora. Copyright © - Riproduzione riservata

Fonte: https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2023/11/18/balneari-nuova-lettera-infrazione-ue

altre news

News area Lavoro

Portale della disabilità: audio guida per i servizi digitali

Leggi di più
News area Lavoro

Osservatorio PA e gestione ex Enpals: l’identikit del pensionato italiano a fine 2018

Leggi di più
News area Lavoro

CU 2023: ultimo giorno per l’invio alle Entrate e la consegna ai lavoratori

Leggi di più
News area Impresa

Quote rosa nelle società: la Consob chiarisce i dubbi sul metodo di calcolo

Leggi di più
News area Lavoro

PNRR: nuova domanda telematica di Naspi

Leggi di più
News area Impresa

Rendicontazione di sostenibilità, ESRS 1: come rispettare le caratteristiche qualitative delle informazioni

Leggi di più
News area Impresa

Dal 18 maggio riapertura di tutte le attività economiche e libertà di spostamento nella regione

Leggi di più
News area Lavoro

Bonus nuovi nati: chi può fare domanda e come verrà erogato

Leggi di più
News area Lavoro

Fondi di solidarietà bilaterali: più tempo per l’adeguamento

Leggi di più

È necessario aggiornare il browser

Il tuo browser non è supportato, esegui l'aggiornamento.
Di seguito i link ai browser supportati

Se persistono delle difficoltà, contatta l'Amministratore di questo sito.
digital agency greenbubble