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Piano di riorganizzazione aziendale: chiariti gli elementi minimi da includere

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea Serie L del 7 febbraio 2024, il regolamento delegato (UE) 2024/450 della Commissione del 26 ottobre 2023 che riguarda le norme tecniche di regolamentazione che precisano gli elementi minimi da includere nel piano di riorganizzazione aziendale e i criteri che deve soddisfare tale piano per essere approvato dall’autorità di risoluzione. Per garantire la credibilità dell’attuazione, il piano di riorganizzazione aziendale dovrebbe comprendere un calendario indicativo per l’attuazione di tutte le misure previste fcilitando l’individuazione delle tappe principali del piano, comprese le fasi riguardanti la comunicazione con i portatori di interessi esterni.

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea Serie L del 7 febbraio 2024, il regolamento delegato (UE) 2024/450 della Commissione del 26 ottobre 2023 che integra il regolamento (UE) 2021/23 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione che precisano gli elementi minimi da includere nel piano di riorganizzazione aziendale e i criteri che deve soddisfare tale piano per essere approvato dall’autorità di risoluzione. La diagnosi dei fattori e delle circostanze che hanno portato la CCP al dissesto o al rischio di dissesto, di cui all’articolo 37, paragrafo 2, lettera a), del regolamento (UE) 2021/23 comprende tutti gli elementi seguenti: a) una descrizione dei fattori e delle circostanze, operando una chiara distinzione tra eventi di inadempimento, eventi diversi dall’inadempimento e i casi in cui sussiste una combinazione di entrambi; b) una valutazione dei presupposti e delle situazioni di cui all’articolo 22, paragrafo 1, lettera a), e all’articolo 22, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2021/23, qualora tali presupposti o situazioni abbiano contribuito direttamente o indirettamente a far ritenere che la CCP sia in dissesto o a rischio di dissesto; c) una descrizione delle misure di risanamento e delle azioni di risoluzione adottate o applicate dalla CCP o dall’autorità di risoluzione prima della presentazione del piano di riorganizzazione aziendale. Il piano di riorganizzazione aziendale deve definire le misure previste per ripristinare la sostenibilità economica a lungo termine della CCP.Al fine di massimizzare le possibilità di conseguire gli obiettivi, è opportuno che tali misure: - siano adeguate ai servizi di compensazione della CCP, - tengano conto delle condizioni economiche e dei mercati finanziari in cui la CCP si troverà ad operare, - prendano in considerazione gli effetti sui pertinenti portatori di interessi della CCP, - garantiscano tanto la continuità delle funzioni essenziali della CCP quanto il rispetto dei requisiti regolamentari. Per essere considerato credibile dall’autorità di risoluzione e dall’autorità competente, il piano di riorganizzazione aziendale dovrebbe ripristinare la sostenibilità economica a lungo termine della CCP sulla base di ipotesi realistiche e spiegare i motivi per cui alcune misure alternative sono state scartate dal piano di riorganizzazione aziendale. Il piano di riorganizzazione aziendale può comprendere, se del caso: - misure volte alla riorganizzazione e alla ristrutturazione delle attività della CCP, - modifiche del sistema operativo e dell’infrastruttura della CCP, - modifiche della gestione dei rischi della CCP. Per garantire la credibilità dell’attuazione, il piano di riorganizzazione aziendale dovrebbe altresì comprendere un calendario indicativo per l’attuazione di tutte le misure previste. Il calendario dovrebbe facilitare l’individuazione delle tappe principali del piano, comprese le fasi riguardanti la comunicazione con i portatori di interessi esterni. Copyright © - Riproduzione riservata

Regolamento delegato (UE) della Commissione 26/10/2023 n. 2024/450 (Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea 07/02/2024, Serie L)

Fonte: https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2024/02/08/piano-riorganizzazione-aziendale-chiariti-elementi-minimi-includere

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