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Autonomia differenziata: i fini della riforma

Entrerà in vigore il 13 luglio 2024 la Legge 26 giugno 2024, n. 86, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 150 del 28 giugno 2024, recante le disposizioni per l'attuazione dell'autonomia differenziata delle Regioni a statuto ordinario ai sensi dell'articolo 116, terzo comma, della Costituzione. Più in particolare la nuova legge, nel rispetto dei principi di unità giuridica ed economica, indivisibilità e autonomia e in attuazione del principio di decentramento amministrativo e per favorire la semplificazione delle procedure, l’accelerazione procedimentale, la sburocratizzazione, la distribuzione delle competenze che meglio si conformi ai principi di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza, definisce i principi generali per l’attribuzione alle Regioni a statuto ordinario di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia in attuazione dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione, nonché le relative modalità procedurali di approvazione delle intese fra lo Stato e una Regione. Tra le finalità della Legge rientrano anche il riferimento al rispetto dell'unità nazionale ed alla finalità di rimuovere discriminazioni e disparità di accesso ai servizi essenziali sul territorio, nonché il riferimento al rispetto dei principi di coesione economica, sociale e territoriale, anche con riferimento all'insularità. La legge inoltre ha riformulato il riferimento alla semplificazione e all'accelerazione delle procedure inserendo anche quello ai principi di responsabilità e trasparenza. E’ stato prevista inoltre una nuova distribuzione delle competenze che dovrà essere idonea ad assicurare il pieno rispetto dei princìpi di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza (esplicitandosi in relazione a questi il rinvio all’articolo 118 della Costituzione) ed è stato, agli stessi fini, introdotto in via aggiuntiva il richiamo al principio solidaristico di cui agli articoli 2 e 5 della Costituzione. Il comma in commento è stato inoltre modificato precisando che i principi fissati dalla nuova legge riguarderanno non solo l’attribuzione ma anche la modifica e la revoca delle ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia in attuazione dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione e che la legge medesima disciplinerà le modalità procedurali di approvazione delle intese fra lo Stato e una Regione nel rispetto delle prerogative e dei regolamenti parlamentari. Copyright © - Riproduzione riservata

Legge 26/06/2024, n. 86 (Gazzetta Ufficiale 28/06/2024, n. 150)

Fonte: https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2024/07/02/autonomia-differenziata-fini-riforma

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