News area Lavoro
Prestazioni familiari e divieto di discriminazione: limiti al criterio della residenza dei figli
Con la sentenza del 16 aprile 2026, causa C-642/24 (Commissione c. Germania), la Corte di giustizia dell’Unione europea ha dichiarato incompatibile con il diritto UE il sistema di indicizzazione dell’assegno familiare bavarese in base allo Stato di residenza dei figli. La Corte ha ritenuto che tale meccanismo violi il principio di parità di trattamento dei lavoratori migranti e integri una discriminazione indiretta fondata sulla nazionalità, in contrasto con il regolamento (CE) n. 883/2004 e il regolamento (UE) n. 492/2011.
altre news
News area Lavoro
News area Impresa
Crisi d’impresa: indicatori e indici dell’allerta alla base delle scelte strategiche aziendali
Leggi di più News area Lavoro
Soccorso alpino e speleologico: indennità aggiornata 2022
Leggi di più News area Lavoro
CIGS: accordo di transizione occupazionale a sostegno dei lavoratori a rischio esubero
Leggi di più News area Lavoro
Cassa integrazione Covid-19: l’Inps chiarisce come e quando presentare le domande
Leggi di più News area Impresa
Strumenti e tecnologie per il controllo di gestione
Leggi di più News area Lavoro
Sicurezza anti-Covid19: scudo penale per il datore di lavoro virtuoso
Leggi di più News area Impresa
Economia della UE: per la Commissione, PIL in frenata ma occupazione in aumento
Leggi di più News area Lavoro
Google Chrome
Mozilla Firefox
Microsoft Edge
Safari