Plastiche riciclate destinate al contatto con gli alimenti: il nuovo sistema sanzionatorio per le violazioni
Il decreto legislativo 9 ottobre 2026, n. 199, in vigore dal 14 novembre 2026, adegua la normativa nazionale al Regolamento (UE) 2022/1616 sui materiali e oggetti di plastica riciclata destinati al contatto con gli alimenti. Tra le principali novità figura l'istituzione, presso il Ministero della salute, di una banca dati nazionale dedicata agli stabilimenti dei materiali e degli oggetti destinati a venire a contatto con gli alimenti e stabilimenti di riciclaggio, alimentata dalle autorità territoriali e destinata a raccogliere comunicazioni, notifiche, esiti dei controlli ufficiali e dati sulla classificazione del rischio degli operatori. Il decreto introduce inoltre un articolato regime sanzionatorio che interessa l'intera filiera della plastica riciclata, con particolare severità per la produzione, l'immissione sul mercato e l'utilizzo di materiali ottenuti da processi di riciclaggio non autorizzati. Le sanzioni pecuniarie possono arrivare fino a 72.000 euro e possono essere accompagnate dalla sospensione dell'attività, mentre i relativi proventi saranno destinati al potenziamento della vigilanza sugli impianti di riciclo.
Google Chrome
Mozilla Firefox
Microsoft Edge
Safari