Vai al contenuto Premi il tasto INVIO
Personalizza preferenze
PHPSESSID Usato da: www.studiomarchetti.it Durata: 1 mese
È un cookie nativo di PHP e consente al sito di memorizzare dati sullo stato della sessione.
privacy_consent Usato da: www.studiomarchetti.it Durata: 1 anno 1 mese 4 giorni
È un cookie tecnico utilizzato per memorizzare le preferenze sulla gestione dei cookie.
News area Lavoro

Pensioni e assegni sociali: richieste in diminuzione in attesa di quota 100

Resta equivalente, a livello territoriale il peso delle pensioni liquidate a residenti nel Nord Italia sostanzialmente analogo: 51% nel 2018 e 53% nel 2019. Lo ha comunicato l’INPS rendendo noto il resoconto dell’Osservatorio di monitoraggio dei flussi di pensionamento per il primo trimestre 2019. Stabile il numero di domande di pensione presentate, mentre si riducono gli assegni sociali erogati.

L’Osservatorio di monitoraggio dei flussi di pensionamento ha pubblicato, in data 18 aprile 2019, dati relativi alle pensioni liquidate nel 2018 e nel primo trimestre 2019 ai seguenti soggetti:

- lavoratori dipendenti;

- coltivatori diretti, mezzadri e coloni;

- artigiani e commercianti;

- lavoratori parasubordinati.

L’Istituto ricorda che, per le donne del settore privato e per le lavoratrici autonome, nel 2018 si è realizzata la completa equiparazione ai requisiti di vecchiaia degli uomini. Per quanto riguarda le pensioni anticipate, invece, per il 2018 non ci sono state variazioni di requisiti rispetto al 2017, non essendo ancora percepibili gli effetti della misura quota 100.

Nel Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti (FPLD), nel primo trimestre del 2019 si registra un numero di pensioni di vecchiaia, di anzianità e anticipate inferiore al corrispondente valore del 2018. Risultano, infatti, liquidati 76.702 trattamenti con decorrenza 2018 e 52.703 con decorrenza nel primo trimestre 2019.

Per gli assegni sociali è previsto nel 2019 l’innalzamento del requisito d’età da 66 anni e 7 mesi a 67 anni: gli assegni liquidati nel primo trimestre 2019 sono stati 3.199, quasi un terzo di quelli previsti nel periodo del 2018 e riferibile esclusivamente ai cittadini 67enni che soddisfano nel 2019 i requisiti reddituali richiesti.

Per quanto riguarda il peso delle pensioni di invalidità su quelle di vecchiaia l’indicatore statistico risulta più elevato nel 2019 rispetto all’analogo valore del 2018.

INPS, Osservatorio di monitoraggio dei flussi di pensionamento 18/04/2019

Fonte: http://www.ipsoa.it/documents/lavoro-e-previdenza/pensioni/quotidiano/2019/04/19/pensioni-assegni-sociali-richieste-diminuzione-quota-100

altre news

News area Impresa

Dal taglio dell’IRPEF alle pensioni: tutte le misure della legge di Bilancio 2026

Leggi di più
News area Lavoro

Lavoratori autonomi occasionali: le 10 FAQ sull’obbligo della comunicazione preventiva

Leggi di più
News area Lavoro

Incentivo pensione posticipata: a chi spetta e come si applica

Leggi di più
News area Lavoro

Gestione del rapporto di lavoro: quali documenti fornire al dipendente e con quali modalità

Leggi di più
News area Impresa

DDL concorrenza 2022: quali sono le misure approvate?

Leggi di più
News area Lavoro

AI nella gestione del personale: quali sono le sfide per i datori di lavoro

Leggi di più
News area Lavoro

Crisi d’impresa e ticket NASpI: in quali ipotesi e quando effettuare il versamento

Leggi di più
News area Impresa

I vertici Ue e l’auto al test del mercato europeo

Leggi di più
News area Impresa

Intelligenza artificiale: nuove opportunità per studi professionali e aziende

Leggi di più

È necessario aggiornare il browser

Il tuo browser non è supportato, esegui l'aggiornamento.
Di seguito i link ai browser supportati

Se persistono delle difficoltà, contatta l'Amministratore di questo sito.
digital agency greenbubble